In tanti mi chiedono: “Marco, con cosa lo servo il vin brulé a Natale?” La risposta è semplice: con i grandi dolci delle feste italiane. In questo articolo ti spiego come abbinare al meglio vin brulé, panettone, pandoro e biscotti natalizi, prendendo ispirazione dai principi di abbinamento vino–dolci usati dai sommelier in Italia.
Perché il vin brulé sta così bene con i dolci di Natale
Il vin brulé è un vino dolce-temperato: non è uno sciroppo, ma nemmeno un vino secco. Ha zucchero, spezie, note agrumate e fruttate. I sommelier consigliano di abbinare ai dolci vini dolci o aromatici, e il vin brulé rientra perfettamente in questa logica, soprattutto se non esageri con lo zucchero.:
Il segreto è creare armonia tra dolcezza, spezie e consistenza:
panettone e pandoro portano morbidezza e burro, biscotti e torrone danno croccantezza; il vin brulé aggiunge calore e profumo.
Panettone e vin brulé: l’abbinamento cocooning
Il panettone è il re dei dolci natalizi italiani: lievitato, soffice, profumato di burro, con canditi e uvetta. Le guide agli abbinamenti lo associano spesso a Moscato d’Asti, Asti Spumante e altri vini dolci aromatici.
Come abbinarlo al vin brulé
Per far funzionare bene panettone e vin brulé, ti consiglio queste accortezze:
- Panettone classico (uvetta e canditi): usa un vin brulé non troppo dolce, con buona acidità e tanta scorza di arancia.
- Panettone al cioccolato: puoi aumentare leggermente la dose di zucchero nel vin brulé e aggiungere una punta di vaniglia per esaltare il cacao.
- Panettone farcito (creme, mascarpone): riduci lo zucchero nel bicchiere e punta su spezie e agrumi, per non creare un eccesso di dolcezza totale.
Servizio perfetto
Taglia il panettone in fette non troppo spesse, scaldalo appena (30–40 secondi in forno dolce) e servi subito con il vin brulé bollente: il calore del vino scalda i profumi del dolce e rende l’insieme più avvolgente.
Pandoro e vin brulé: quando la semplicità vince
Il pandoro di Verona è burroso, vanigliato, senza canditi. Le guide italiane lo abbinano spesso ad Asti Spumante, Moscato e vini dolci aromatici, proprio per accompagnare la sua dolcezza morbida.
Che tipo di vin brulé scegliere
Per il pandoro, il mio consiglio è un vin brulé:
- Più delicato nelle spezie: meno chiodi di garofano, più cannella.
- Con più agrumi, soprattutto arancia, per contrastare il burro.
- Con una dolcezza media, per non coprire il sapore del pandoro.
Idea da chef: servi una fetta di pandoro leggermente tostata, con una spolverata extra di zucchero a velo, accanto alla tazza di vin brulé. L’effetto visivo (e olfattivo) è perfetto per un dessert di Natale semplice ma scenografico.
Biscotti, torrone, frutta secca: snack perfetti per il vin brulé
Molti articoli dedicati ai dolci natalizi e ai loro abbinamenti con vini e liquori suggeriscono biscotti secchi, torrone e frutta secca come compagni ideali.
Biscotti natalizi speziati
Pensa a biscotti alla cannella, zenzero, miele e frutta secca. Con il vin brulé creano una vera esplosione di spezie. Perfetti per una merenda di metà pomeriggio o per un dopo cena informale.
Torrone e croccante
Il torrone morbido si sposa bene con un vin brulé non troppo dolce, che pulisce il palato dalla sensazione zuccherina. Il croccante alle mandorle o nocciole aggiunge texture e richiama le note di frutta secca presenti in molte ricette di vin brulé.
Frutta secca e disidratata
Servi piccole ciotole di noci, mandorle, fichi secchi, albicocche disidratate. Sono facili da preparare, fanno scena sulla tavola e si abbinano benissimo al carattere caldo del vino speziato.
Come organizzare una degustazione di Natale a casa
Se vuoi fare un figurone con gli ospiti, organizza una piccola degustazione guidata “vin brulé & dolci di Natale” direttamente nel tuo salotto.
Passi semplici per un’esperienza da ricordare
Con un po’ di organizzazione puoi trasformare il dopocena di Natale in un momento speciale.
- Prepara una grande pentola di vin brulé seguendo una ricetta equilibrata (come quella del primo articolo).
- Disponi su un vassoio tre zone: panettone, pandoro, biscotti/torrone/frutta secca.
- Invita gli ospiti ad assaggiare ogni dolce con il vin brulé e a dire quale abbinamento preferiscono.
- Servi il vin brulé in tazze resistenti al calore o piccoli bicchieri con manico, così si può tenere in mano comodamente.
- Aggiungi una piccola decorazione nella tazza (una fetta di arancia essiccata, un bastoncino di cannella) per un tocco professionale.
Il consiglio finale di Marco
Non serve complicarsi la vita: con un buon vin brulé equilibrato e pochi dolci ben scelti puoi creare un momento di festa che profuma di casa, tradizione e convivialità. Panettone, pandoro e biscotti non sono solo dessert: diventano il palcoscenico perfetto per il tuo vin brulé di Natale.






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