Sono Marco, chef e viaggiatore instancabile: ogni inverno vado a caccia del vin brulé più buono d’Italia. In questo articolo ti porto con me tra luci, bancarelle e profumi di spezie per scoprire 7 città dove il vin brulé dei mercatini di Natale merita davvero il viaggio.
Perché il vin brulé è il cuore dei mercatini di Natale
Nei mercatini di Natale dell’Alto Adige e del Trentino, il vin brulé non è solo una bevanda: è un rito. Ti accoglie all’ingresso con il suo profumo di cannella, arancia e chiodi di garofano, ti scalda le mani e crea subito atmosfera di festa. I siti ufficiali dei mercatini citano spesso il “profumo di vin brûlé” come uno degli elementi più caratteristici dell’esperienza.
1. Bolzano: il grande classico dei mercatini
Il Mercatino di Natale di Bolzano è uno dei più famosi d’Italia: si svolge in piazza Walther, circondata da casette di legno, artigianato e stand gastronomici.
Perché il vin brulé qui è speciale: molte bancarelle usano vini altoatesini e ricette tradizionali con cannella, chiodi di garofano e scorze di agrumi. Il clima freddo fa il resto: berlo all’aperto, mentre la musica natalizia risuona in piazza, è un’esperienza completa.
Consiglio da chef-viaggiatore: assaggia il vin brulé con uno Stollen o con biscotti tipici alle spezie: l’abbinamento è perfetto nelle sere più fredde.
2. Trento: vin brulé e tradizione trentina
A Trento i mercatini si sviluppano in più piazze del centro storico, con una grande attenzione ai prodotti tipici trentini. Il vin brulé è ovunque: agli stand gastronomici, vicino alle aree musicali, vicino alle piste di pattinaggio.
Cosa lo rende unico: spesso viene preparato con vini rossi locali e servito insieme a piatti di canederli, formaggi e speck. È il posto ideale per chi vuole un’esperienza più “gastronomica” che solo turistica.
3. Merano: atmosfera elegante e vin brulé profumato
Il Mercatino di Natale di Merano è famoso per l’atmosfera elegante lungo il Passirio: luci, chalet in legno, musica dal vivo e una proposta gastronomica molto curata.
Perché andarci per il vin brulé: molti stand propongono versioni leggermente diverse, con più agrumi, più mela o spezie particolari. È il posto perfetto per fare una sorta di “degustazione comparata” di vin brulé, prendendo piccole tazze in più punti diversi.
4. Bressanone: vin brulé sotto il Duomo
A Bressanone il mercatino si svolge di fronte al Duomo, in un contesto estremamente scenografico. Il vin brulé qui accompagna spesso spettacoli di luci e musica, rendendo l’esperienza ancora più magica.
Consiglio pratico: scegli le ore serali per goderti al massimo le illuminazioni e porta con te dei guanti: sorseggiare vin brulé con le mani fredde è molto meno piacevole!
5. Verona: romanticismo, vin brulé e panorama sull’Adige
Verona è conosciuta per i mercatini ispirati a quelli di Norimberga e per il suo centro storico romantico. Qui il vin brulé accompagna spesso pandoro e dolci tipici veronesi, creando un binomio perfetto nelle giornate fredde.
Cosa fare: prendi il tuo bicchiere fumante e passeggia tra l’Arena, piazza Bra e piazza dei Signori: il contrasto tra i monumenti illuminati e il vapore del vino caldo è impagabile.
6. Milano: vin brulé tra city life e tradizione
A Milano il vin brulé si trova sia nei mercatini di Sant’Ambrogio sia nei tanti villaggi di Natale sparsi per la città. Non sempre è “tradizionale” come al Nord-Est, ma spesso è proposto in versioni creative, a volte con tocchi di spezie diverse, scorze candite, frutta secca.
Perché vale la pena provarlo: Milano è perfetta se vuoi unire shopping natalizio, design e street food. Il vin brulé diventa la pausa calda tra un negozio e l’altro.
7. Napoli: vin brulé, presepi e sapori del Sud
A Napoli il protagonista è il presepe di San Gregorio Armeno, ma negli ultimi anni anche i mercatini di Natale hanno preso sempre più spazio. Qui il vin brulé incontra i sapori del Sud: struffoli, roccocò, mostaccioli, babà.
Consiglio da chef: prova il vin brulé con i dolci secchi speziati (roccocò, mostaccioli): le spezie dialogano alla perfezione col vino caldo.
Come scegliere il mercatino giusto per il tuo “tour del vin brulé”
Se ami soprattutto la tradizione alpina, punta su Bolzano, Trento, Merano e Bressanone. Se vuoi unire vin brulé a romanticismo e città d’arte, Verona e Napoli sono perfette. Milano è l’ideale se cerchi un mix di stile urbano, shopping e atmosfera natalizia moderna.
Tip finale di Marco: porta sempre con te una tazza riutilizzabile (molti mercatini la offrono con cauzione) e abbina il vin brulé a qualcosa da sgranocchiare: biscotti, pane speziato o dolci tipici rendono l’esperienza più completa e ti aiutano a reggere meglio il calore… e l’alcol!







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